Proptech immobiliare: cos’è e come trasformerà il settore del Real Estate.

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Cosa significa Proptech

Per comprendere la definizione di “Proptech” è opportuno sapere come si compone questo nuovo termine, la parola Proptech è data dall’unione di “property” e “technology”, rispettivamente “proprietà” e “tecnologia; due termini che uniti ed abbreviati danno il nome ad un neologismo che racchiude un nuovo settore economico che unisce il digitale e l’immobiliare, due mondi in origine così lontani che hanno trovato la loro fusione negli ultimi anni.

Ma cos’è il Proptech? Cosa comporta l’applicazione del digitale al mercato immobiliare, come impatta sugli investimenti del settore e sullo sviluppo stesso del Real Estate?

Cos’è il Proptech

Quando parliamo di Proptech immobiliare, parliamo di una nuova era del Real Estate nata solo pochi anni fa ed in continua evoluzione, ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione industriale del settore, innovazione digitale e Real Estate, algoritmi, machine learning, blockchain e realtà virtuale aumentata sono solo alcuni dei driver di questo nuovo campo.

Un nuovo modo di acquistare, costruire, vendere, affittare ed investire in un mercato “analogico” per forma mentis e tradizione come l’immobiliare, con i suoi operatori fino a poco tempo fa restii alle innovazioni.

L’esatta definizione viene ben data dal Politecnico di Milano come segue:

Il PropTech rappresenta il processo di innovazione dell’industria del real estate. Grazie alla tecnologia e alla digitalizzazione è in grado di riconfigurare prodotti, processi e servizi del real estate tradizionale migliorandone efficienza e efficacia.

www.italianproptechnetwork.com

La prima generazione di Proptech

L’inizio di questa rivoluzione del settore real Estate nasce a cavallo del duemila con la famosa bolla delle dot.com, in questi anni nei mercati anglosassoni ed in particolare gli Stati Uniti, nascono le prime società del settore, sono per lo più aggregatori di annunci immobiliari poi diventati portali a tutti gli effetti e ben presto si diffondono anche in Europa.

In Italia il primo è Casa.it che viene fondato nel 1996 ed è a tutt’oggi tra i maggiori players del settore, nel 2005 fa invece la sua comparsa Eurekasa divenuto poi il famoso immobiliare.it ad oggi leader indiscusso del mercato Italiano dei portali immobiliari.

Il primo problema di cui si è occupato a risolvere il proptech è stato quindi aiutare la ricerca di immobili, attraverso la creazione di aggregatori che nel tempo sono diventati sempre più complessi grazie al machine learning con una profilazione sempre più precisa unita ad altri servizi accessori.

Dai primi anni duemila grazie alla continua innovazione del digitale il Proptech è diventato oggi una vero e proprio settore nel settore, una diffusione destinata a diventare sempre più presente nei processi del mercato immobiliare in tutti i suoi settori.

Una rivoluzione ancora in fase embrionale ma che è destinata a diventare il nuovo status quo del Real Estate globale..

Come funziona la tecnologia Proptech nel settore immobiliare

Il Propetch è come un fiume in piena che attraversa il settore immobiliare in tutte le sue pieghe, i suoi impieghi sono numerosi ed ancora in evoluzione, ecco allora alcuni tra i pincipali secondo il report pubblicato dal Proptech Monitor del Politecnico di Milano che individua sulla base della categorizzazione elaborata dall’università di Oxford (Baum 201), quattro aree di interesse principale del Proptech:

  • Real Estate FinTech: si concentra sulla fase transazionale della proprietà immobiliare, incluse le
    relative informazioni a supporto delle transazioni commerciali. Questo settore, tuttavia, include
    anche gli investimenti immobiliari tramite strategie di crowdfunding, i mutui, la gestione dei
    portafogli e la conversione di immobili residenziali tramite mercati secondari.
  • Smart Real Estate: facilita l’operatività e la gestione degli asset immobiliari a diverse scale. Lo
    Smart Real Estate riguarda sia edifici che usano sia edifici che supportano piattaforme high-tech.
  • Sharing Economy: punta, invece, sulla fase di utilizzo degli immobili; in particolare sul
    cosiddetto “consumo collaborativo”, al cui interno si annovera la condivisione di residenze e la
    condivisione dello spazio di lavoro o commerciali;
  • Professional Service: si concentra, infine, su soluzioni tecnologiche in grado di sostituire le
    figure tecniche dei diversi settori; raccoglie diverse realtà che si occupano di servizi nel mondo
    real estate, dalla blockchain con servizi automatizzati per gestioni di proprietà e registri catastali,
    alla consulenza, al marketing, alle indagini territoriali.

Proptech, quali vantaggi per l’immobiliare

proptech immobiliare

La Property Technology che vantaggi apporta al settore immobiliare?

I vantaggi in realtà sono molteplici e dipendono dalle varie nicchie di utilizzo del proptech, come hai visto nel Fintech con il crwodfunding immobiliare permette di raccogliere facilmente capitali al di fuori del canonico circuito del credito, apportando liquidità al mercato del Real Estate.

Applicato invece in Sharing Economy, il Proptech permette di condividere ed ottimizzare spazi di co-living quali ad esempio student housing, senior living, hotels etc., attraverso una gestione efficiente delle prenotazioni e del concetto di community tramite apps di gestione create appositamente.

Lo Smart Real Estate permette di monitorare i consumi energetici, eventuali criticità e tutto il ciclo vita dell’immobile, in tal modo l’efficienza di gestione diventa scalabile facilitando notevolmente l’asset management.

Nel comparto Professional Services invece, il Proptech tramite i Big Data, la tecnologia Blockchain ed il machine learning, permette di compiere servizi professionali in maniera automatizzata, come ad esempio intermediazione immobiliare, atti notarili, analisi di mercato e valutazioni immobiliari.

Questi sono alcuni esempi dei vantaggi del Proptech nell’immobiliare ma già considerevoli e sufficienti per essere dei veri e propri disruptors del mercato immobiliare.

Proptech Fintech

Questo settore riguarda sostanzialmente la capacità di raccogliere capitali di terzi attraverso tecnologia blockchain per progetti di sviluppo nel Real Estate.

Il modello di maggiore diffusione sono le piattaforme di crowdfunding immobiliare che anche in Italia hanno fatto la loro apparizione negli ultimi anni.

Proptech immobiliare come investire grazie al crowdfunding

Investire in immobili oggi è più facile grazie a piattaforme di crowdfunding che permettono l’accesso al grande pubblico in operazioni di sviluppo immobiliare, un circuito che prima di questo modello di business era chiuso con grandi barriere all’ingresso dettate dalla necessità di capitali per investire nel settore immobiliare.

Oggi grazie al crowdfunding ed alla tecnologia blockchain è possibile investire anche piccole somme in operazioni immobiliari di vario genere, dal renting al trading fino a finanziare addirittura cantieri di nuova costruzione.

A seguito dell’investimento si viene ripagati con un premio di rischio che può arrivare anche sopra il 10% annuo, il principio si basa sul “lending” ovvero prestito secco per finanziare il developers o con “equity” diventando a tutti gli effetti un piccolo socio dell’operazione immobiliare.

Alcune delle principali piattaforme comparse nel mercato Italiano:

recrowd

concrete investing

walliance

housers

Proptech professional services

Dal brokerage ai Big Data, il Proptech vuole rivoluzionare il mondo dei servizi nel Real Estate tagliando la filiera ed automatizzando i processi con prodotti a minor costo ed in teoria di miglior efficienza.

Ecco alcune tra le più interessanti start up sul mercato Italiano.

Proptech software, alcune start-up che operano in Italia

Casafari, si propone come piattaforma leader di dati immobiliari nel mercato del sud Europa, ha come main target le agenzie immobiliari che attraverso il machine learning e la tecnologia della piattaforma hanno a disposizione dati aggregati e abbinati di tutte le proprietà in vendita sul mercato. Casafri raccoglie e analizza inoltre tutti i dati degli immobili in vendita tracciando uno storico per ogni immobile e creando delle indagini di mercato utili anche per attività di assets management.

VerifiCasa nasce dall’esperienzia di Cerved e Relabora, è un sofwtare che permette di creare un report unico completo di tutte le informazioni e documentazione sull’immobile. Il fascicolo VerifiCasa è completo di tutte le verifiche sulla regolarità giuridica e amministrativa dell’immobile, sul suo valore di mercato, sui titoli di proprietà e sulle sue caratteristiche e certificazioni tecniche e prestazionali. Utile sia per le agenzie che i privati che devono vendere casa.

Agentpricing Frutto dell’esperienza maturata dal team nella realizzazione di micro-reti di collaborazione tra operatori immobiliari nei due anni precedenti, Agentpricing.com è un software che attraverso la generazione e l’analisi di un big data immobiliare unico nel suo genere, è in grado di eseguire in pochi secondi precisi report di analisi del mercato immobiliari completi, a vantaggio sia dei professionisti immobiliari che dei clienti finali. (tratto da agentpricing.com)

Proptech, Real Estate Agency ed Instant Buyers

Il settore dell’intermediazione immobiliare digitale è in piena evoluzione, grandi potenziali di revenue grazie alla possibilità di scalare il business con le nuove tecnologie, diverse sono le start-up che si sono affacciate nel mercato immobiliare.

Alcune hanno mantenuto un approcio tradizionale affiancando un’attività importante di digital marketing per l’acquisizione di immobili, altre hanno fatto dei processi immobiliari di vendita da remoto la loro bandiera.

Eccone alcune tra le più interessanti:

Homepal, modello di Proptech e disintermediazione, una start up che ha come obiettivo quello di fornire i servizi di un broker di qualità con tariffe flat e contenute.

Dove.it, agenzia immobiliare digitale, si propone come un modello innovativo che digitalizza i processo di intermediazione a costo zero per il venditore.

L’automazione digitale ha permesso di creare nuovi operatori che hanno inventato nuovi mercati, è il caso dell’instant buyer immobiliare, in parte sovrapponibile ma sopratutto complementare all’intermediario immobiliare, sono in realtà società di trading di immobili che riescono da remoto a delocalizzare tutte quelle attività di scouting e valutazione dell’immobile per poi generare profitto dalla sua rivendita.

Casavo, a proposito di instant buyers, Casavo è la start-up leader del settore e sopratutto la prima che ha portato questo modello di business nel mercato Italiano.

In pochi anni ha raccolto la cifra monstre di 400 milioni in capitali. Grazie ad un algoritmo riesce ad dare una valutazione istantanea dell’immobile, in questo modo entro 30 giorni è in grado di acquistare l’unità immobiliare e rivenderla tramite le agenzie partners.

Proptech sharing economy

Il concetto di “economia condivisa” non è certo solo del Propotech ma è ormai un processo di utilizzo delle cose iniziato diversi anni fa e che ha avuto un notevole boost con le piattaforme di cars sharing.

Il proptech fa suo questo concetto dove le nuove generazioni sono sempre più orientate ad un nuovo modello di utilizzo dell’immobile, non per forza di proprietà ma che permetta una gestione agile in linea con le necessità dello smartworking e della mobilità del lavoro di oggi.

Nascono così nuovi modelli di business come i co-living per giovani lavoratori, gli students housing e così via dove oltre ad una semplice condivisione di spazi di vita viene creata una community con dei servizi integrati tra lif- style e lavoro, il tutto gestito da piattaforme digitali e social media.

Proptech e smart city

Property technology sposa alla perfezione il concetto di tecnologia e proprietà nelle smart city, così chiamate perchè riescono grazie al digitale ed in particolare alla tecnologia IOT (internet of things) a mantenere interconnessi gli edifici con le infrastrutture, le impiantistiche e e le singole unità che li compongono.

Questo unito ad avanzate tecnologie di sensori e apps che permettono il remote monitoring, permette la miglior efficienza dei sistemi oltre ad una infinita opportunità di controlli e automazioni, dalle luci alla sicurezza, al ciclo vita del building e degli impianti ottimizzando così interventi e manutenzioni con un sensibile risparmio di costi e risorse ambientali.

Proptech e Contech

Il Contech è l’applicazione delle tecnologie digitali alle nuove costruzioni, è parte integrante del proptech ed applicato alla fase iniziale della csotruzione, dalla progettazione fino al cantiere.

Il suo utilizzo è ancora agli albori ma la sua applicazione insieme alla rivoluzione immobiliare del proptech permetterà una condivisione di tutte le fasi della csotruzione con trasparenza dei dati, risparmio di tempo e costi di progettazione e costruzione.

Proptech privacy ed implicazioni giuridiche

Proptech immobiliare

Come in altri settori, l’utilizzo della tecnologia apre nuovi temi e situazioni giuridiche.

A fronte di molteplici vantaggi, l’uso di internet in tutte le sue declinazioni porta ad un esposizione dei nostri dati sensibili sempre maggiore e questo vale anche nel settore del proptech.

A fronte di una maggiore possibilità di controllo tramite apps delle nostre case, ci troviamo di fronte ad una condivisione di nostre geolocalizzazioni e di nostre abitudini di vita.

E’ facile comprendere come siano tracciate tutte le nostre attività quotidiane inerenti all’uso dell’immobile ed al non utilizzo, quando una persona è in casa e quando no, oppure a che ora va a dormire e così via, tutto questo pone un grande tema di trattamento dei dati personali a livello Europeo oltre a nuove precauzioni che dobbiamo imparare ad utilizzare per evitare di cadere in spiacevoli situazioni.

Conclusioni

Il Proptech è presente e futuro del mercato immobiliare, è facile prevedere che nei prossimi anni il settore delle compravendite sarà sempre più vicino agli e-commerce, la realtà virtuale il nuovo standard, gli edifici sempre più interconnessi e gli investimenti molto più accessibili.

Oltre alla sfida tecnologica è importante vincere la sifda del trattamento dei dati personali, è quindi fondamentale garantire la privacy delle persone insieme ad efficienti protocolli di sicurezza informatica, una sifda che se gli operatori del settore Proptech riusciranno a vincere abbatterrà le ultime barriere e riserve proiettando il Real Estate nel futuro.